Il colloquio previsto per lo scorso venerdì 18 settembre tra il presidente Prof. Gigi Montenegro e l’eurodeputata Rosa d’Amato, c’è stato così come annunciato. All’europarlamentare sono state spiegate le ragioni del progetto che sono da lei condivise, soprattutto alla luce delle nuove ricerche effettuate e che saranno pubblicate quanto prima, essendo le stesse, facilmente accomunabile al periodo Magnogreco. All’on. d’Aamato, è stato spiegano che questa associazione, in collaborazione con atre associazioni culturali, ha fissato una conferenza di servizi, la cui data sarà presto ufficializzata e resa pubblica, cui è invitato a partecipare l’assessore regionale Liviano. Ciò per fare in modo che tutti quelli che sposeranno il progetto di “Taranto città internazionale della settimana santa” sappiano che fare e come farlo a livello regionale, nazionale ed europeo. L’eurodeputata, dal canto suo ha assicurato che solleciterà i suoi consiglieri regionali a sostenere il progetto nel momento in cui l’assessore regionale al turismo lo proporrà alla Giunta ed al Consiglio. Ed inoltre che, in prima persona, si attiverà per fare in modo che tutto ciò che è possibile fare presso la Comunità europea inizi il proprio iter, ivi compreso l’eventuale riconoscimento europeo che scavalcherebbe di fatto quello nazionale. Diciamolo fuori dai denti: di decretini di ogni genere qusto ed i governi succedutini negli ultimi cinque anni ne hanno scritti e fatti parecchi, assicurando anche fondi economici di notevole entità. Quello che sollecitiamo, che non costa nulla e che sarebbe bastato copiare da quello fornito insieme al disciplinare, non ha trovato il tempo di farlo. Presto sarà resa pubblica la dala della citata conferenza di servizi, cui potrà offrire il proprio contributo chiunque si riconosca nel progetto.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>