Comincia a prendere corpo il programma della manifestazione internazionale che questa associazione sta costruendo, grazie alla preziosa collaborazione della CONAD ed alla sensibilità del Cav. Lav. Francesco Pugliese, che ha già dimostrato la sua attenzione allo sviluppo culturale, sociale ed economico di una Taranto diversa da quella legata alla sola siderurgia.

Come già anticipato l’evento avrà inizio nella serata del 21 febbraio 2020. In questa circostanza sarà presentata la pubblicazione intitolata «Riti e Misteri», firmata da Gigi Montenegro, ed incentrata sui risultati delle sue più recenti ricerche storiche tra Italia e Spagna in tema di origini della cultura e delle espressioni di religiosità popolare.

Il Convegno internazionale vero e proprio, invece, dovrebbe tenersi sabato 22 febbraio, probabilmente presso la Galleria Meridionale del Castello Aragonese, se la consueta sensibilità della Marina Militare e dell’Ammiraglio di Divisione, Salvatore Vitiello, daranno l’autorizzazione. L’appuntamento dovrebbe occupare l’intera giornata con due sessioni. Quella antimeridiana, che insieme ai saluti delle autorità, sarà incentrata sull’intervento di Gianni Liviano, primo firmatario della proposta di legge regionale su Puglia, regione internazionale della settimana santa, e sulle relazioni del dottor Adelardo Mora Guijosa ex Hermano Mayor Hermandad del Huerto Granada e Commissario per la coronazione canonica della Virgen de la Amargura, e conclusa dall’attesa relazione del mariologo di fama internazionale Mons. Giovanni Lanzafame, già direttore spirituale di alcune Hermandad di Siviglia.

La sessione pomeridiana, invece, è focalizzata sull’intervento di Jesús L. Muros Ortega presidente Real Federaciόn delle Hermandades y cofradías di Granada, e sulle conclusioni che saranno affidate a S.E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto.

Inutile dire che vi saranno altri interventi interessanti quanto brevi tra cui quelli richiesti ai rappresentanti delle confraternite cittadine, e si spera, quello del Cav. Francesco Pugliese, amministratore delegato della Conad, come detto principale sponsor dell’iniziativa, in quanto tarantino e dunque certamente legato ai ricordi delle celebrazioni della città dei due mari.

«La Veste Rossa-Taranto»  sta comunque contattando altri studiosi che potranno dare il loro contributo alla riuscita del convegno stesso, i cui atti, certamente saranno poi pubblicati sulla pagina web dell’associazione (www.lavesterossa.com).

Per domenica 23 febbraio invece, dopo una breve visita nella città vecchia i convegnisti saranno nella Cattedrale di Taranto, la più antica di Puglia, per la Celebrazione Eucaristica che segnerà la chiusura dell’evento.

Non appena completo, sarà reso pubblico il programma definitivo e gli appuntamenti circostanziati di questo importante evento, nel quale saranno gli spagnoli a valorizzare le ritualità della settimana santa tarantina e della Puglia più in generale.

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