È stato anticipato di una settimana, come peraltro era stato previsto, il Convegno internazionale che l’Associazione sta organizzando, anche in questa circostanza in con l’appoggio fattivo del Conad, che per la seconda volta segue l’iniziativa molto da vicino.

25, 26 e 27 febbraio 2022, sono le giornate nelle quali si pensa di sviluppare quello che non a caso abbiamo voluto definire “il convegno della rinascita”, il cui programma è in corso di definizione. Già da ora possiamo affermare che il 25 sarà la serata dell’accoglienza, mentre il sabato e la domenica si dovrebbe sviluppare la parte più strettamente congressuale e quella religiosa, in quanto probabilmente anche questa volta si chiuderanno i lavori con la celebrazione della Santa Messa.

Ospite d’eccezione dovrebbe esser l’arcivescovo di Granada, Monsignor Francisco Javier Martínez Fernández, che, contattato dal neo-presidente onorario dell’Associazione, il dottor Adelardo Mora Guijosa, ha dichiarato la sua disponibilità a partecipare ed a tenere insieme all’Arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro le relazioni centrali del convegno. Anzi per dire il vero è stato proprio Monsignor Martinez, a chiedere di anticipare di una settimana il nostro convegno, di cui è confermato il tema generale: : “Aspetti religiosi della settimana santa, abiti e musiche: Italia e Spagna a confronto”.

La richiesta è giustificata dalla circostanza che la domenica, prima di Quaresima, successiva a Granada è già stato fissato il «pregόn», giorno in cui si presenta il manifesto della città per la settimana santa, evento cui partecipa l’arcivescovo della città. Da quella domenica in poi comincia l’articolato programma granadino del periodo della Quaresima, che terrebbe lontano anche gli altri due invitati. Si tratta di operatori della comunicazione, che seguono le iniziative che le Hermandad cittadine. Ovvero il giornalista Jorge Martinez, di Tg7, tv diffusa in Andalusia, ed il Maestro Jorge de la Chica, giornalista  per la catena Cope Conocedor. Il primo parlerà delle iniziative confraternali durante l’anno, l’altro delle musiche processionali spagnole. Al Maestro Giuseppe Gregucci è stato chiesto di mettere a confronto le musiche processionali della settimana santa di Taranto e dell’Andalusia. Completano il programma provvisorio il dottor Mora, la cui relazione è sui molti cambiamenti nella settimana santa andalusa apportati da Juan Manuel Rodriguez Ojeda il secolo scorso, ed il presidente dell’Associazione, professor Gigi Montenegro che spiegherà le scelte cromatiche nella realizzazione degli abiti di rito a Taranto ed in Italia.

Naturalmente via via che il programma verrà definito, in accordo con Monsignor Santoro, ne daremo notizia.

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