È stato un successo questa XI a edizione del convegno internazionale di studi sulla cultura popolare religiosa, organizzato dalla nostra associazione. Non solo per la presenza di Sua Eccellenza Monsignor Ciro Miniero, Arcivescovo di Taranto, e tra i relatori della Alcaldesa di Granada, Marifran Carazo, del presidente della Real Federazione della Confraternite della città della Alhambra, del professor Paolo Stefanì ordinario di diritto ecclesiastico della Università di Bari, tanto per fare citare alcuni dei nomi che si sono susseguiti al leggio del salone degli specchi d Palazzo di Città.
L’associazione infatti registra una sua affermazione, essendo riuscito ad avviare il processo di gemellaggio tra Taranto e Granada, obiettivo che si era prefisso da diversi anni.
È infatti stato firmato un protocollo d’intesa tra le civiche amministrazioni della due città.

LA SETTIMANA SANTA DI TARANTO: UN GRANDE SUCCESSO A GRANADA

Anche il Vicario Generale per le confraternite di Granada, monsignor José Gabriel Martín Rodríguez ha inteso congratularsi con Gigi Montenegro, presidente dell’associazione “La veste rossa-Taranto” non solo per l’interessante ed utile esposizione dello svolgimento dei riti della settimana santa tarantina. Ma anche per la parte iniziale, nella quale Montenegro ha contestualizzato la parte storica della città e di come nei secoli si è sviluppata la presenza delle associazioni laico-religiose.

L’intervento in spagnolo, iniziato con circa mezz’ora di ritardo rispetto al programma dello scorso 14 ottobre, è durato circa venticinque minuti, così come richiesto sia dal presidente della Federazione delle Hermandades e Cofradias di Granada, Armando Ortiz, che dal presidente della speciale commissione organizzatrice, composta da Hermano Mayor (priori) delle confraternite granadine, Jesus Muros, che hanno inviato l’invito all’importante appuntamento per il mondo confraternale spagnolo, al presidente dell’associazione, per le sue recenti ricerche storiche sul tema della cultura e della pietà popolare.

È seguito anche un breve dibattito, durante il quale Montenegro ha soddisfatto alcune curiosità proposte dai rappresentati delle diverse confraternite di Spagna, che hanno partecipato al 34esimo incontro nazionale spagnolo di queste pie associazioni, ed in modo particolare sull’uso della Tròccola e in merito ai crociferi della processione dell’Addolorata.

Nel pomeriggio poi, in occasione della processione magna straordinaria che aveva per titolo “La Passion secun Granada”, il presidente dell’associazione ha incontrato la Alcaldesa di Granada, Marifran Carazo, la quale oltre a congratularsi per l’intervento durate il convegno, ha accettato in linea di massima di intervenire all’XI convegno internazionale di studi e ricerche sulla cultura popolare religiosa, che si sta cercando di organizzare per il 2024.

La sindaco della città dell’Alhambra, ha molto sentito parlare di Taranto in maniera entusiastica dai concittadini che come relatori hanno partecipato negli anni precedenti ai convegni organizzati dall’associazione. Ha peraltro apprezzato e si è detta incuriosita dai riti di Taranto.

Che Marifran Carazo sia seriamente intenzionata ad intervenire al convegno del 2024 la cui data ed il cui tema stanno per essere definiti, al fine di non avere problemi di appuntamenti già fissati sia con la Alcaldía che con l’Aiuntamento di Granada, ha anche fissato un range di date nel quale potrà essere libera di organizzare un gruppo che parteciperà al convegno, ed approfitterà per visitare Taranto.

Nella mattinata di domenica 15 ottobre, prima della Santa Messa celebrata in cattedrale dall’Arcivescovo di Granada Monsignor José María Gil Tamayo, l’assemblea dei rappresentanti di tutte le confraternite spagnole hanno eletto la città di Medina del Campo quale sede del 35esimo incontro nazionale delle associazioni laico-cattoliche di Spagna, che dovrebbe tenersi nell’ottobre 2024. presentato altresì il manifesto del Giubileo delle Confraternite “Mater Spei”, in programma per il maggio 2025.

A questo link è possibile consultare l’intervento dell’Arcivescovo di Granada Mons. José Maria Gil Tamayo.


Il presidente della associazione “La veste rossa – Taranto”, il professor Gigi Montenegro, è stato invitato a Granada in occasione del 34esimo incontro delle Confraternite Spagnole, il cui manifesto è stato reso pubblico oggi. In questa occasione è stato altresì invitato a presentare i riti della settimana santa di Taranto agli oltre mille delegati delle organizzazione laiche spagnole.
Il professor Montenegro sta preparando la sua relazione, che sarà in spagnolo, corredandola con le foto e le immagini degli appuntamenti di Taranto del giovedì, venerdì e sabato santo. Nella circostanza spiegherà inoltre i risultati delle sue ricerche storiche cui sono interessati gli iscritti alle Confraternite di Spagna, anche le peculiarità della settimana santa di Taranto.
Ad annunciare l’invito, questa mattina per le vie brevi, è stato il presidente della Reale Confederazione delle Confraternite di Granada Armando Ortiz, il responsabile dell’incontro delle Confraternite Jesus Muros ed il presidente onorario per l’andalusia della associazione “La Veste Rossa Taranto” Adelardo Mora. Avendo il professor Montenegro confermato la disponibilità a partecipare all’importante appuntamento internazionale, gli è stata annunciata l’arrivo della lettera di invito ufficiale. La relazione è stata fissata per sabato 14 ottobre p.v. presso il centro congressi di Granada alle 12.30. Nella stessa giornata alle 18.30 è prevista la Processione Magna, evento straordinario, che vedrà per le strade della città della Alhambra ben 22 dei 34 gruppi statuario che sfilano durante la settimana santa a Granada.
Quando sarà disponibile il testo della lettera di invito, oltre che essere pubblicato su questo sito, sarà mostrata in copia all’arcivescovo di Taranto.


X Convegno internazionale di studi sulla cultura popolare
Il patrimonio artistico delle Confraternite, una ricchezza culturale della città


Progetto

«Taranto città internazionale della Settimana Santa»

CLICCA QUI: Legge regionale n. 8 del 27/03/2020

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Questa associazione, nata in origine con il primo convegno nel settembre del 2007, successivamente modificata in «La veste rossa – Taranto», gemmazione della prima, ha sempre perseguito in questi anni la promozione, gli studi e le ricerche sulla cultura popolare religiosa.

Con questa espressione, ha inteso sempre non i ricordi e gli usi di famiglia. Bensì lo studio e la ricerca storica, per stabilire, nel limite del possibile, le origini storiche delle ritualità legate alla settimana santa e non solo.  Dal 2010 si è anche posta un ulteriore obbiettivo: il conseguimento per Taranto, del titolo di città di interesse internazionale per la settimana santa. Stranamente, ancora oggi, deve far fronte a sacche di resistenza, per certi versi davvero inspiegabili. Il patrimonio storico culturale della città, infatti, se parte dalla Magna Grecia, passa anche attraverso gli usi ed i costumi storicamente ideati nel territorio, e poi, come è stato sempre, esportati in altre parti del mondo ed adottate da altre culture.

L’Associazione è sempre partita dalla consapevolezza che chi fa ricerca, specie in storia, non cerca consensi né seguaci, ma semina dubbi sui quali riflettere. Dunque continuare a cercare di soddisfare le curiosità degli studiosi, è sempre stato uno degli obbiettivi, confrontandosi, con dati alla mano, con chi invece sostiene tesi contrarie, e condannando posizioni preconcette senza alcun fondamento. Oggi l’Associazione «La veste rossa – Taranto», insieme ad una serie di pubblicazioni, vanta un protocollo d’intesa, siglato con la Confederazione delle Confraternite di Granada. Tale documento è stato siglato il 22 febbraio 2020 nel corso del convegno internazionale organizzato con l’ausilio di Conad, presso il Castello Aragonese di Taranto. In quella stessa occasione, è stato annunciato un passo importante verso il richiesto riconoscimento per Taranto.

Infatti, seguitando nell’obiettivo che l’Associazione si è prefissata, pubblichiamo di seguito il testo completo della legge regionale, approvata due giorni prima del convegno, per la tutela quale patrimonio immateriale, delle settimane sante pugliesi. «La veste rossa – Taranto» è stata l’ispiratrice di questo progetto di legge, ed ha contribuito poi, insieme ad altri, alla stesura del testo, in ragione delle ricerche storiche realizzate. Ricordiamo che il primo a raccogliere e portare avanti l’idea è stato Gianni Liviano che ha presentato il disegno di legge.