Attingendo dai pochi fondi rimasti in cassa (sono anni che i soci fondatori non versano le proprie quote, per non dire di uno sponsor del concorso che non ha più versato la propria partecipazione economica; n.d.a.), anche per il periodo settembre 2017/18, è stato rinnovato il dominio su questo sito, realizzato e curato dall’Associazione.

Infatti aderendo alla richiesta del Priore della Venerabile Confraternita dell’Addolorata e San Domenico, Ingegner Raffaele Vecchi, ho soprasseduto allo scioglimento di questa Associazione, così come purtroppo mi ero visto costretto ad annunciare.

Com’è noto a chi ha avuto l’amabilità di seguirci, pur proponendo, anche con reiterata e tignosa insistenza, nessuno ha voluto farsi carico di seguire il progetto di riconoscimento di Taranto, quale città di interesse internazionale per la settimana santa. Taluni, ovviamente quelli che meno si sono spesi per il progetto, e che avrebbero solo ricevuto benefici da un tale evento, hanno avuto la…sfrontatezza, chiamiamola così, di affermare che gli sforzi dell’Associazione, erano tesi a procurarsi dei vantaggi economici, e che probabilmente il suo presidente su questa vicenda ha potuto lucrare danaro.

Se gli ripondessi in qualche modo riconoscerei l’esistenza di un simile idiota e cialtrone che non merita alcuna considerazione. Chi ha seguto e partecipato, chi invece legge gli argomenti e gli eventi, a proprio modo, non sa nemmeno quel che dice e non merita considerazione alcuna. spesso sono gli stessi che, per le modifiche agli eventi della cultura popolare che fanno loro comodo (aggiungere un simbolo o un complesso bandistico, tanto per fare un esempio), è cosa giusta e che si può fare. Ripristinare antichi riti e/o rispolverarli, è invece qualcosa che non conviene e non condivisibile.

Nei prossimi mesi proverò ancora una volta a sostenere il progetto, ammesso che riesca a trovare ancora orecchie che vogliano ascoltare, come sempre sarò pronto a lavorare, come sempre, a gratis. Altrimenti, utilizzerò il pochissimo rimasto in cassa in beneficenza, alla mensa dei poveri.

Il Presidente
Prof. Gigi Montenegro

Cedendo alle insistenze di molti amici che hanno da sempre creduto al progetto-obbiettivo dell’Associazione, faccio seguito al comunicato inviato e diffuso dalla stampa dello scorso 25 marzo, nel quale si annunciava l’assemblea finalizzata allo scioglimento di questa Associazione.

Ho infatti deciso di non convocare almeno per il momento i soci, in attesa di chiarire chi è davvero interessato all’ottenimento di un titolo così prestigioso per Taranto, e di chi a questo fine comune intende collaborare.

Appare infatti evidente nome, cognome e indirizzo, per così dire, di chi questo progetto ha ostacolato sin dal suo nascere. Di chi ha fatto diversi tipi di resistenze. Di chi, a vario titolo ed in vari modi, ha disseminato il difficile percorso della nascita di un nuovo “istituto” che non ha precedenti nel nostro Paese, di trabocchetti ed ostacoli di vario genere.

Evidentemente costoro nella loro attività pubblica e personale, se non addirittura nell’osservanza delle regole scritte sugli statuti delle confraternite, hanno qualcosa che preferiscono non sia di pubblico dominio.

Ma non desidero entrare in contraddittorio con chi ostacola i buoni propositi degli altri, seminando discordie e sospetti.

Ciò che invece ora mi interessa è sapere chi è disponibile a lavorare al progetto e con quale tipo di contributo. Ovvero fare la conta di chi ritiene che il riconoscimento di  «Taranto città internazionale della Settimana Santa», è qualcosa che porti vantaggi all’intera comunità, e non solo a pochi eletti, come taluno ha voluto far credere.

Se i risultati degli incontri saranno positivi, sono certo che si potrà lavorare in comune e raggiungere un risultato.

Se invece si continuerà a tergiversare, come in parecchi hanno fatto per anni, ricordandosi dell’Associazione e del suo progetto soltanto negli ultimi giorni che portano alla settimana santa, resterà quanto precedentemente annunciato. Desidero però ribadire che il bilancio dell’Associazione può essere consultato da chiunque lo volesse, oltre che naturalmente come previsto dallo statuto, dai singoli soci. Anzi sarà mia cura, qualora «La Veste Rossa – Taranto» dovesse riprendere il suo cammino, pubblicare annualmente sul sito dell’associazione stessa il bilancio, affinché al solito cialtrone di turno non venga in mente di insinuare sciocche affermazioni

 

Gigi Montenegro

Il comitato scientifico dell’Associazione «La veste  rossa – Taranto», dopo aver sospeso il concorso per il manifesto della settimana santa bandito per l’anno in corso, ha adottato le seguenti determinazioni:

rilevato lo scarso interesse mostrato dai Dirigenti Scolastici (o dai loro delegati) in merito al concorso stesso;

annotata la scarsa partecipazione degli studenti a detto concorso;

segnato l’inadeguato numero di opere partecipanti da sottoporre all’esame della giuria del concorso, presieduta da S.E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto;

appuntata la circostanza che le pubbliche amministrazioni hanno spesso mostrato scarso interesse alle iniziative delle associazioni come questa;

registrata l’assoluta indifferenza alle sollecitazioni rivolte alle associazioni del mondo produttivo che pure tutto avevano da guadagnare dallo sviluppo delle iniziative stesse;

tenuto conto che molto spesso le iniziative volte alla promozione degli eventi della Cultura Popolare e della Settimana Santa di Taranto, vengono avversate da molti di coloro che sono;

preso atto che gli sforzi di quanti con sacrificio personale hanno partecipato e sostenuto le diverse attività dell’Associazione

ANNULLA

il citato concorso, riservandosi di bandirlo nuovamente, non appena vi saranno le giuste ed adeguate condizioni al regolare svolgimento dello stesso. Ringrazia quanti avevano messo a disposizione le tre borse di studio, che non vengono ovviamente assegnate. Dichiara che al di la di quanto se ne pensi, l’associazione continuerà a promuovere, lontano da Taranto le tradizioni popolari, come ha sempre fatto.

Qualora l’Associazione dovesse decidere il proprio scioglimento, come da statuto, offrirà in beneficienza i residui di cassa.

Il 4° concorso per il manifesto della settimana santa, scaduto lo scorso 15 novembre è momentaneamente sospeso.

È quanto hanno deciso l’Associazione ed il comitato scientifico dell’Irase, convocati per le vie. Questa decisione è conseguente al numero ritenuto assai esiguo dei partecipanti, in rapporto alla valenza ed all’importanza del concorso stesso.

L’annuale appuntamento com’è noto, è parte rilevante del progetto che tende ad ottenere per Taranto, il riconoscimento di città di interesse internazionale per la settimana santa.

Congelate al momento anche le tre borse di studio per gli studenti della scuola media superiore, che erano state assicurate dal Comune di Taranto, per il tramite dell’Assessore Comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione, avvocato Gina Lupo. dalla Confraternita di Maria SS. Addolorata, grazie all’interessamento del Priore, ingegner Raffaele Vecchi, e l’altra offerta dall’IRASE.

Nei prossimi giorni i responsabili dell’Associazione «La Veste Rossa – Taranto» si accorderanno con quanti concorrono alla realizzazione del progetto e del concorso, per convocare una riunione nella quale si deciderà sul da farsi, e quali le azioni per rilanciare le diverse iniziative messe in atto in questi anni.

Anche grazie alla collaborazione con la Scuola di Alta Formazione Musicale “G. Paisiello” di Taranto per il tramite del suo direttore M° Lorenzo Fico

Tutte le notizie e le eventuali variazioni sul concorso e sul programma potranno essere reperite sul sito dell’Associazione il cui link è sempre www.lavesterossa.com dove è possibile trovare anche il regolamento del concorso, la scheda di partecipazione e l’autorizzazione per gli eventuali partecipanti minorenni. Naturalmente non è da ritenersi valida la data di scadenza.

Qualora il concorso dovesse essere purtroppo annullato, i lavori giunti nella sede dell’Irase (piazzale Dante c/o UIL), saranno restituiti.

 

Taranto  20 novembre  2016

Nel corso dell’incontro per la riproposizione del 4° concorso per il manifesto della settimana santa, nell’ambito del progetto che tende ad ottenere per Taranto, il riconoscimento di città di interesse internazionale per la settimana santain accordo con quanti concorrono alla sua realizzazione, la data di scadenza per la presentazione dei bozzetti è stata prologata al 15 novembre p.v. Si ricorda che i bozzetti vanno consegnati presso la sede dell’IRASE (3° piano presso Uil) piazzale Dante.

L’Assessore Comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione, avvocato Gina Lupo, ha riferito che per questa quarta edizione una borsa di studio sarà messa a disposizione dalla Civica amministrazione, mentre le altre due saranno finanziate dalla Confraternita di Maria SS. Addolorata, grazie all’interessamento del Priore, ingegner Raffaele Vecchi, l’altra sarà offerta dall’IRASE, che, attraverso il suo comitato scientifico, conferisce il giusto valore alle ricerche storiche effettuate da «La Veste Rossa – Taranto».

Confermata anche la collaborazione con la Scuola di Alta Formazione Musicale “G. Paisiello” di Taranto per il tramite del suo direttore M° Lorenzo Fico.

La cerimonia di premiazione, per l’assegnazione delle citate borse di studio agli studenti, si dovrebbe tenere prima della vacanze di Natale. Ciò anche per consentire alla civica amministrazione in collaborazione con questa Associazione, di mettere in atto un complesso progetto in fase di completamento, che usufruirà fra l’altro proprio del bozzetto che risulterà vincitore del concorso stesso.

Si rammenta inoltre che il regolamento del concorso e la scheda di partecipazione, è possibile scaricarla dal sito dell’Associazione il cui link è sempre www.lavesterossa.com dove è possibile trovare anche l’autorizzazione per gli eventuali partecipanti minorenni.

Venerdì 14 ottobre, alle ore 11,00 presso la Biblioteca comunale, piazzale bestat, si terrà la conferenza stampa per la riproposizione del 4° concorso per il manifesto della settimana santa, la cui scadenza resta fissata per il momento per il 30 ottobre p.v., nell’ambito del progetto che tende ad ottenere per Taranto, il riconoscimento di città di interesse internazionale per la settimana santa.

Questo appuntamento, cui presenzierà l’Assessore Comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione, avvocato Gina Lupo, potrebbe essere ritenuto il seguito di quello tenutosi lo scorso gennaio in cui il concorso stesso fu bandito, ed al quale presero parte tutti quelli che sostengono concorso che il progetto. In quella circostanza furono presenti Monsignor Emanuele Ferro, parroco di San Cataldo e delegato da S.E. Monsignor Filippo Santoro, il presidente dell’IRASE, istituto di ricerca accademica ed educazione, professoressa Dolores Lojacono ed il presidente di questa Associazione, professor Gigi Montenegro, mentre il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia XI ambito territoriale per la provincia di Taranto, delegò la professoressa Lella Montrone.

Questa quarta edizione dovrebbe vedere la sua cerimonia di premiazione, per l’assegnazione delle borse di studio agli studenti, prima della vacanze di Natale. Ciò anche per consentire alla civica amministrazione in collaborazione con questa Associazione, di mettere in atto un complesso progetto in fase ancora di completamento, che usufruirà fra l’altro proprio del bozzetto che risulterà vincitore del concorso stesso. Confermato anche l’unità di intenti con la Confraternita di Maria SS. Addolorata, che attraverso il suo Priore, ingegner Raffaele Vecchi, ha voluto mettere a disposizione una delle borse si studio, mentre un’altra sarà offerta dall’IRASE, che conferisce, attraverso il suo comitato scientifico, il giusto valore alle ricerche storiche effettuate da «La Veste Rossa – Taranto».

Confermata anche la collaborazione con la Scuola di Alta Formazione Musicale “G. Paisiello” di Taranto per il tramite del suo direttore M° Lorenzo Fico.

Si rammenta inoltre che il regolamento del concorso e la scheda di partecipazione, è possibile scaricarla dal sito dell’Associazione il cui link è sempre www.lavesterossa.com dove è possibile trovare anche l’autorizzazione per gli eventuali partecipanti minorenni.

ATTENZIONE I BOZZETTI CHE PARTECIPANO AL CONCORSO “TARANTO CITTA’ INTERNAZIONALE DELLA SETTIMANA SANTA” SECONDO IL BANDO QUI PUBBLICATO, DOVRANNO CONSEGNARE I BOZZETTI PARTECIPANTI ENTRO LE ORE 20,00 DEL 30 OTTOBRE 2016 PRESSO LA SEDE DELL’IRASE, PIAZZALE DANTE, 2 (3° PIANO) TARANTO

A seguito di un colloquio informale, il Priore della Confraternita dell’Addolorata e San Domenico, ingegner Raffaele Vecchi, ha confermato al presidente dell’Associazione, professor Gigi Montenegro, che una delle tre borse di studio messe in palio per il concorso per il manifesto del 2017, sarà messa disposizione dal pio sodalizio.

Come si ricorderà il concorso è stato già presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Cppellone di San Cataldo, alla presenza del Parroco della Cattedrale, Monsignor Emanuele Ferro

Si lavora alla messa a punto della manifestazione «La mia settimana santa» di venerdì 11 marzo con inizio alle ore 19,30, che si svolgerà presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città, grazie  al patrocinio del Comune di Taranto. È questo uno degli appuntamenti del progetto «Taranto città di interesse internazionale per la settimana santa» elaborato e lanciato già da qualche anno da «La veste rossa- Taranto». Al Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Taranto, Monsignor Alessandro Greco, è stato chiesto di raccontare la sua emozione di sacerdote, nell’assistere alle espressioni di pietà popolare che si celebrano a Taranto durante la settimana santa, per lui che, massafrese di nascita, ha assistito certamente alle ritualità del comune della provincia. Per quel che attiene la parte musicale della serata, grazie all’accordo tra il presidente dell’Associazione Montenegro ed Maestro Lorenzo Fico, direttore con l’Istituto Musicale “G. Paisiello” prosegue la collaborazione anche per questa edizione 2016. Tale collaborazione è finalizzata alla promozione delle attività de «La veste rossa- Taranto» ma anche a scongiurare la chiusura di una delle eccellenze tarantine, rappresentata appunto da questo storico Istituto musicale. Insomma anche le esecuzioni scelte nel programma serviranno all’Associazione per affermare come molti hanno già fatto “noi stiamo col Paisiello”. A questa stessa affermazione di principio partecipa l’IRASE, l’istituto di ricerca accademica socio economica, con cui l’associazione ha iniziata una proficua collaborazione, finalizzata a proseguire gli studi di settore ed i suoi possibili sviluppi, partendo da quella “pietas” popolare di cui le ritualità tarantine non la trasfigurazione concreta e visiva.

Per tornare all’appuntamento di venerdì 11 marzo diremo che gli interventi musicali saranno curati dal maestro Antonio STRAGAPEDE basso/baritono, dal soprano Angela MANOLIO, accompagnati al pianoforte dal maestro Dante ROBERTO. La edizione 2016 de «La mia settimana santa» è stata anticipata rispetto al consueto mercoledì santo, dal momento che «La veste rossa- Taranto», è impegnata, come avviene dal 2010 (processione de Las Aguas a Siviglia con l’abito di rito dell’Addolorata), in alcuni siti della Spagna, per la promozione delle ritualità della settimana santa di Taranto. Tanto che, nel cuore dell’Andalusia, nel 2013 dall’emittente televisiva di Granada TG7 ha trasmesso un documentario sui riti della settimana santa di Taranto in lingua spagnola, realizzato appositamente e firmato da Gigi Montenegro. E di tanto in tanto, tali immagini, vengono riprese e ritrasmesse durante un programma dedicato alla vita ed al mondo confraternale andaluso, intitolato “Granada en la red”. Anche venerdì 11 marzo,  saranno come sempre proposte sonorità inusuali per la musica sacra e le più note “marce funebri”. Rizzola, Pergolesi, Rossini e Chopin, sono gli autori scelti per programma.

A condurre la serata sarà, per il secondo anno consecutivo la giornalista Angela Tanzarella, mentre com’è noto il concorso per il manifesto, quest’anno avrà scadenza 30 ottobre, e nell’ambito della progettazione e programmazione, si riferisce alla settimana santa 2017. La cerimonia di premiazione in genere condotta dalla giornalista Gabriella Ressa, si dovrebbe tenere entro il prossimo mese di novembre.

È stata fissata per venerdì 11 marzo alle ore 19,30, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città, la manifestazione «La mia settimana santa», che questa associazione organizza annualmente nell’ambito del progetto «Taranto città di interesse internazionale per la settimana santa». Anche per questa edizione 2016, per il tramite del direttore, M° Lorenzo Fico, prosegue la collaborazione con l’Istituto Musicale “G. Paisiello”, che, pur essendo una delle eccellenze tarantine, si dibatte in troppi problemi correndo il rischio di far scomparire un altro pezzo importante di Taranto. Per scongiurare questo evento anche l’associazione è impegnata insieme all’IRASE, l’istituto di ricerca accademica socio economica, con cui è iniziata una proficua collaborazione. Ha confermato la propria disponibilità alla partecipazione il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Taranto, Monsignor Alessandro Greco, mentre si resta in attesa della conferma di un ulteriore ospite.

Come si sarà notato, la manifestazione è stata anticipata rispetto al consueto mercoledì santo, giacché il presidente de «La veste rossa», Montenegro, sarà impegnato in Spagna, nella provincia di Alicante ed a Granada a parlare delle ritualità della settimana santa tarantina, dopo aver partecipato lo scorso ottobre, in videoconferenza, ad un interessante convegno a Santa Pola, incentrato sull’arte e sulle immagini dedicate appunto alla settimana santa, il cui coordinatore scientifico D. Alejandro Cañestro Donoso ha voluto in particolare che si parlasse anche delle ritualità di Taranto, proprio attraverso le ricerche storiche pubblicate dallo stesso Montenegro. Sono diversi anni, infatti, che nel cuore dell’Andalusia si parla molto diffusamente delle ritualità tarantine, grazie anche all’intervento nella processione de “Las Aguas”, il lunedì santo del 2010, cui lo stesso Montenegro partecipò indossando l’abito di rito della Confraternita dell’Addolorata. Nel 2014 poi a Granada, sempre il lunedì santo, dopo che l’anno precedente l’emittente televisiva di Granada TG7 aveva trasmesso un documentario in lingua spagnola realizzato appositamente sui riti della settimana santa di Taranto e firmato da Gigi Montenegro, il presidente dell’Associazione fu invitato in processione davanti alla “Virgen de la Amargura”(Vergine dell’amarezza) coronata canonicamente nel maggio dello scorso anno. Fu l’Hermano Maior (Priore) della locale Confraternita della “Oracion nel Huerto” ad invitare Gigi Montenegro a partecipare al rito sacro granadino, occupando il posto di quello che nelle nostre confraternite indichiamo come primo assistente.

Alla serata di mercoledì 11 marzo,  interverranno il Maestro Antonio Stragapede, basso/baritono, la soprano Angela Manolio ed al pianoforte il Maestro Dante Roberto proponendo sonorità inusuali per la musica sacra e le più note “marce funebri”.