Sono stati il vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno, il vicesindaco di Granada Jorge Saavedra ed il presidente della Reale Federazione delle Confraternite di Granada, Armando Ortìz, ad inaugurare la seconda edizione della mostra fotografica sui riti della settimana santa a Granada. Erano presenti tra gli altri, oltre ai rappresentanti dello stesso collegio universitario, il presidente per l’Andalusia della nostra associazione, Adelardo Mora, il delegato arcivescovile di Granada per le Hermandades e Cofradìas, don José Grabriel Martin Rodriguez, che ha impartito la benedizione all’esposizione, numerosi Hermano Mayor di alcune confraternite granadine, ed il presidente dell’Associazione Luigi Montenegro e Damiano Pizzolla che attende ad importanti compiti in seno alla nostra associazione del quale è segretario, nonchè componente del gruppo di lavoro per il gemellaggio con Granada.

Presso il Collegio Mayor Santa Cruz la Real di Granada, sede dell’esposizione per il 2026, vi è stato un flusso continuo di visitatori, che hanno apprezzato, insieme alle foto, anche i prodotti di artigianato che sono stati realizzati da Armando Blasi e Marco Ciraci per questa esposizione, e la tròccola, opera di Angelo Solito.

Molti anche coloro che potremmo definire i visitatori di ritorno. Ovvero quelli che, avendo visitato la prima edizione dello scorso anno della mostra a Granada, presso la sede dell’Albo dei Farmacisti, in calle San Jeronimo a Granada, hanno voluto rivedere ed approfondire le loro conoscenze in merito ai riti di Taranto.

Il momento di maggiore afflusso all’esposizione è stato segnato dalla sera del mercoledì 25 marzo, quando Radio Cope ha voluto presentare nella sede della mostra, la sua annuale pubblicazione sui riti della settimana santa di Granada, dando vita così ad un vero connubio tra le due città.

In una sala che di solito può ospitare un centinaio di persone, vi erano molto di più che duecentocinquanta tra visitatori e curiosi, tra i quali molti rappresentanti istituzionali della città. Certo molti erano alla kermesse per ritirare una copia della pubblicazione di Radio Cope. Ma la maggior parte dei presenti si sono molto interessati alle immagini esposte, chiedendone spiegazioni, storia, riferimenti, mentre tutti erano assai incuriositi dalla tròccola, strumento praticamente sconosciuto in Andalusia.

La mostra ha anche favorito l’incontro tra la Alcaldesa di Granada, Marifran Carazo, ed il vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno, durante il quale sono stati fatti passi avanti significativi in merito al gemellaggio tra le due città. Ricordiamo che il Consiglio Comunale di Taranto ha dato mandato al Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, di completare il percorso che porta al gemellaggio tra le due città, promosso dalla nostra Associazione, portando così a termine il percorso iniziato nella scorsa consiliatura, con la firma di un documento da parte dei due primi cittadini, nel quale si sanciva un patto di amicizia tra le due comunità.

Purtroppo si deve annotare che, essendo caduta anticipatamente la giunta andalusa, il prossimo 17 maggio, si celebreranno le elezioni per il rinnovo del parlamento dell’Andalusia. E non solo: il prossimo anno, sempre a maggio, ci saranno le elezioni per il rinnovo della Alcaldia di Granada, per cui anche nel 2027 Marifran Carazo non potrà partecipare, come da lei desiderato, alla processione di San Cataldo a mare. La circostanza, per evidenti problemi di carattere politico-elettorale, impedirebbero all’Alcaldesa di partecipare al convegno inizialmente previsto per l’8 di maggio di quest’anno. Anche l’altro relatore di rilievo al convegno, Juan Miguel Vega Leal, direttore di CanalSur Radio di Siviglia, aveva precipitosamente dovuto rinunciare all’invito per via dell’importante scadenza elettorale. E’ per questa ragione che si sta pensando di rinviare, probabilmente intorno alla prima decade di settembre, l’appuntamento convegnistico, anche per permettere un nuovo e più fattivo contatto tra le civiche amministrazioni delle città di Taranto e Granada, oltre ad avere relatori di origine spagnola di grande spessore e conoscenza della cultura popolare religiosa, al centro del convegno internazionale da noi organizzato. E’ appena il caso di ricordare che Marifran Carazo è esponente di rilievo della confraternita del Rosario (tres caidas) di Granada, mentre Juan Miguel Vega Leal, è uno studioso e profondo conoscitore delle ritualità sivigliane nello specifico.

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