Per la verità è ancora solo nei pensieri del comitato scientifico, che da qualche anno si riunisce alla ripresa delle attività dopo il periodo estivo. Ma l’intenzione di realizzare un altro appuntamento per lo studio e le ricerche in tema di cultura popolare religiosa, è davvero molto forte, sulla base delle tre più recenti rdizioni.

Ovviamente ancora da definire la data in cui dovrebbe tenersi questa nuova edizione, ma l’appuntamento dovrebbe celebrarsi orientativamente è a cavallo tra il 25 aprile ed i primi giorni di maggio. Per quel che riguarda l’argomento si è pensato questa volta ad uno dei simboli caratterizzanti della settimana santa per cui il tema potrebbe essere: «IL CROCIFISSO: PROLOGO DELLA RESURREZIONE».

L’evento si spera possa tenersi ancora in accordo con l’Arcivescovado di Taranto e quello di Granada. Si cercherà di ottenere ancora una volta la collaborazione di Regione Puglia, e Puglia Promozione che nelle due recenti edizioni hanno fornito l’impianto di traduzione simultanea. Nella stessa maniera dovrebbe essere confermata la collaborazione con il Comune e la Provincia di Taranto, insieme ad altre associazioni che mettono a disposizione la loro collaborazione, come hanno fatto dalla ripresa del convegno le Confraternite dell’Addolorata e San Domenico e la Confraternita dell’Immacolata.

Al convegno, è stata invitata a partecipare l’Alcaldesa di Granada, Marifran Carazo. Stesso invito sarà girato al Sindaco di Taranto. Ed inoltre, il dottor Adelardo Mora Guijosa, presidente onorario dell’Associazione per l’Andalusia, Jorge Martinez, di Tg7, tv diffusa in Andalusia, che ha chiesto di partecipare nuovamente al convegno per avere modo di parlare del Crocifisso di San Augustìn conservato a Granada e opera dello scultore italiano Florentino. Con Jorge Martinez tenteremo di realizzare anche una serie di dirette nel corso dei punti informazione di detta emittente, e nel corso della trasmissione “Granada Cofrade” che l’emittente dedica al mondo confraternale.

Ed ancora Monsignor Giovanni Lanzafame, già parroco della chiesa della Caritad a Siviglia, mariologo di fama internazionale, e profondo conoscitore del patrimonio artistico- religioso del sud Italia.

Come si vede si tratta solo di una piccola parte dell’organizzazione che però è già partita.

È stata notificata al prof. Montenegro, la lettera ufficiale di invito a tenere una relazione durante il 34° incontro delle Confraternite spagnole che si terrà ad ottobre a Granada. Come annunciato, ne pubblichiamo la copia

Il presidente della associazione “La veste rossa – Taranto”, il professor Gigi Montenegro, è stato invitato a Granada in occasione del 34esimo incontro delle Confraternite Spagnole, il cui manifesto è stato reso pubblico oggi. In questa occasione è stato altresì invitato a presentare i riti della settimana santa di Taranto agli oltre mille delegati delle organizzazione laiche spagnole.
Il professor Montenegro sta preparando la sua relazione, che sarà in spagnolo, corredandola con le foto e le immagini degli appuntamenti di Taranto del giovedì, venerdì e sabato santo. Nella circostanza spiegherà inoltre i risultati delle sue ricerche storiche cui sono interessati gli iscritti alle Confraternite di Spagna, anche le peculiarità della settimana santa di Taranto.
Ad annunciare l’invito, questa mattina per le vie brevi, è stato il presidente della Reale Confederazione delle Confraternite di Granada Armando Ortiz, il responsabile dell’incontro delle Confraternite Jesus Muros ed il presidente onorario per l’andalusia della associazione “La Veste Rossa Taranto” Adelardo Mora. Avendo il professor Montenegro confermato la disponibilità a partecipare all’importante appuntamento internazionale, gli è stata annunciata l’arrivo della lettera di invito ufficiale. La relazione è stata fissata per sabato 14 ottobre p.v. presso il centro congressi di Granada alle 12.30. Nella stessa giornata alle 18.30 è prevista la Processione Magna, evento straordinario, che vedrà per le strade della città della Alhambra ben 22 dei 34 gruppi statuario che sfilano durante la settimana santa a Granada.
Quando sarà disponibile il testo della lettera di invito, oltre che essere pubblicato su questo sito, sarà mostrata in copia all’arcivescovo di Taranto.

E’ stato confermato l’invito per il presidente dell’Associazione professor Luigi Montenegro, al 34esimo incontro delle Confraternite Spagnole che si terrà dal 12 al 15 ottobre prossimo, presso il centro congressi ed esposizioni di Granada.

Il programma di questo importante e eprestigioso appuntamento, è consultabile al link https://encuentrocofradiasgranada.es/ponencias/ anche per comprendere quale genere di congresso sia questo annuale appuntamento, che, nel caso di specie, prevede anche una “Processione Magna”, durante la quale Granada mostrerà i migliori pasos della propria settimana santa.

Il titolo della relazione che sarà esposta in spagnolo dal professor Montenegro è: «La settimana santa a Taranto: una storia che comincia l’anno Mille» (Semana Santa en Taranto: una historia que comienza en el año 1000)

L’intervento, che sarà corredato da filmati ed immagini fotografiche, è stata programmata per le 12.30 di sabato 14 ottobre. Il professor Montenegro illustrerà nel proprio intervento i risultati delle sue ricerche storiche più recenti in materia. Infatti è da qualche anno che l’Associazione è riuscita ad interessare gli esperti e studiosi spagnoli, sollecitando il loro interesse e la loro cusiosità, per tutto ciò che riguarda la settimana santa di Taranto, la sua storia e le sue origini.

Sono consultabili sul nostro sito gli atti del X° convegno internazionale di studi sulla cultura popolare religiosa.

Sulla home page, gli interessanti potranno accedere agli atti di questo come dei convegni precedenti, attraverso l’opzione “convegni” scegliendo prima il convegno che interessa, e poi in calce alla pagina vi sono i diversi collegamenti per gli atti legati al nome dell’autore della relazione.

Naturalmente nel link che riguarda l’appuntamento tenutosi a Taranto il 29 e 30 di aprile 2023., si potranno trovare oltre che la copia di tutte le relazioni, anche la traduzione degli interventi in spagnolo, Ciò in modo che chiunque possa leggere e comprendere quanto esposto dagli illustri ospiti spagnoli.

Il materiale è a disposizione di tutti quelli che vogliono seriamente ricercare in questo affascinante settore, spesso mistificato con opinioni e ricordi personali e di famiglia, che vengono spacciati per storia. Le relazioni spagnole di quest’anno, sono poi una lezione di capacità di considerare gli altri, di apertura mentale senza preconcetti nei confronti delle tradizioni popolari che non sono di origine spagnola. Ed inoltre si possono leggere innovazioni e interpretazioni corrette del diritto canonico, che cancellano alcune sciocchezze che taluni raccontano, a proprio beneficio. È altresì possibile vedere alcune delle immagini del convegno, parte dei filmati degli interventi, ivi copmpreso quello dell’attuale Arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, nonchè i filmati che qualcuno può essersi perso.

A completamento delle foto e dei video contenuti, oltre a qualche foto della visita della domenica mattina che gli ospiti hanno potuto effettuare sia nell’oratorio della confraternita dell’Addolorata e San Domenico, che in quello dell’Immacolata, vi sono ampi stralci del concerto che l’Enasamble dell’Orchestra Tebaide d’Italia, diretta dal M° Maraglino ha tenuto presso la chiesa di San Domenico Maggiore nel tardo pomeriggio di domenica 30 aprile. In particolare, oltre alle musiche tradizionali tarantine, sarà possibile ascoltare il brano processionale spagnolo, perchè si possa anche fare un confronto nel campo delle due sonorità.

Crediamo sia nostro dovere continuare a pubblicare e tenere vivo il ricordo di questo provvedimento adottato dalla Giunta Regionale pugliese all’unanimità, benchè di fatto non abbia alcun valore reale e pratico. Lo facciamo per rispetto ai consiglieri regionali che s’impegnarono per sottoporla all’approvazione di quell’esecutivo. Ma anche per il corposo e sostanzioso contributo che come Associazione abbiamo offerto, per la stesura del dispositivo di legge che punta alla valorizzazione di uno dei beni culturali tra i più importanti della nostra regione, che può vedere Taranto capofila, ma che, sapendo guardare, porta vantaggi e benefici a tutta la Regione.

Diciamo questo perchè dopo aver assunto la delibera che impegnava ed impegna l’esecutivo pugliese a valorizzare ed a rendere internazionali gli eventi che riguardano le settimane sante della nostra regione, la legge è rimasta “lettera morta”.

Infatti dopo la parte legislativa, la Giunta non ha mai inserito nel bilancio fondi economici, per la realizzazione di tutti quegli atti previsti nel testo del dispositivo. Cosicchè la legge n.8 del 27 marzo 2020 è l’esemplificazione del detto “predicare bene e razzolare male”.

Nel senso che mentre gli indirizzi da seguire per ottenere il risultato che la legge si propone, ovvero la valorizzazione delle settimane sante pugliesi, ci sono e sono chiari.

Solo che chi deve inserire le risorse per fare in modo che ciò accada, si guarda bene dal mettere a disposizione il danaro perchè si faccia ciò che è giusto. Un esempio? Facile.

Non serve mettere menifesti degli eventi della settimana santa negli aeroporti di Bari e Brindisi, perchè a quel punto i turisti sono già in Puglia. Servirebbe invece mettere gli stessi manifesti o i cartonati ad esempio negli aeroporti di Milano e Roma, gli aereoscali di maggiore transito in Italia, perchè così solleciti la curiosità di chi guarda e non conosce. S’insegna a leggere e scrivere a chi non sa farlo. Non a chi già sa leggere e scrivere. Tutto qua.

Noi continuiamo a pubblicare il testo della legge, perchè speriamo che, prima o poi, a qualcuno venga in mente finanziarla, magari informandosi su quale economia questi eventi siano in grado di produrre. Quando si vuole amministrare un territorio, non capire o far finta di non sapere cosa gli altri siano riusciti a fare ed ottenere, significa non fare il proprio dovere di amministratori.

E cerchiamo di dire come stanno le cose: la colpa non è di chi amministra. Ma di chi ha dato loro questo compito, nonostante abbiano dimostrato di non fare il bene comune!

Nel programma del X° Convegno internazionale di studi sulla cultura popolare in programma il 29 aprile, è stato previsto un breve concerto, che si terrà domenica 30 aprile alle 17.30, nel chiostro del MuDi, il Museo Diocesano di Taranto.

L’ingresso è assolutamente gratuito ed è aperto a tutti. Ma al fine di evitare affollamenti ed eventuali disguidi, è necessario prenotarsi seguendo le istruzioni contenute nel link:
https://www.orchestratebaide.com/events/concerto-al-mudi Prenotazione per l’evento del 30 aprile presso il MUDI – TARANTO. *Ingresso libero* Inserire solo nome,cognome ed email.

100 i posti disponibili in questa lista. Ma altri inviti sempre gratuiti potranno essere ritirati durante il convegno, sino al raggiungimento dei circa 180 posti disponibili. Inutile dire che, qualora fossero rimaste libere altre sedie, sarà consentito l’ingresso sino al riempimento totale delle disponibilità e non oltre.

Quattro saranno i brani che saranno eseguiti da un Ensamble dell’Orchestra Tebaide d’Italia diretta da Cosimo Maraglino.

Due sono della più consolidata tradizione tarantina. e cioè: Tristezze, (G.Lacerenza) e Mamma (L. Rizzola) Una terza è entrata da qualche anno come tra i brani più richiesti durante le processioni, ovvero Venerdì Santo (G. Gregucci). Il quarto brano è tra quelli più suonati nelle processioni in Andalusia. Si intitola “Mi Amargura” e la partitura è firmata dal musicista spagnolo, Vittor Ferrer Castillo, mentre l’adattamento è del M° Maraglino.

L’elenco dei prenotati sarà all’ingresso per l’accesso al chiostro, dove conviene presentarsi almeno un quarto d’ora prima dell’orario previsto dall’inizio del concerto fissato, lo ripetiamo per le 17.30.

E’ stato davvero un piacere poter discutere con Francisco Cuenca, Alcalde di Granada, di un possibile futuro gemellaggio tra Taranto e Granada, sul palco della Carrera official, destinato al primo citadino della città dell’Alhambra ed alle autorità locali.

Peraltro abbiamo insieme ricordato che già prima della pandemia che ha bloccato ogni attività, l’associazione aveva firmato un protocollo d’intesa con la Reale Confederazione delle Confraternite di Granada, allora presieduta da Jesus Muros, ospite a Taranto per il VII convegno internazionale. Sono molte le cose che, secondo l’Alcalde di Granada, la sua città e Taranto, possono perseguire insieme per il reciproco interesse e sviluppo sociale, economico, culturale e turistico.

Molto l’interesse mostrato sia da Francisco Cuenca, che da Armando Ortiz, nuovo presidente eletto di recente nella Reale Confederazione delle Confraternite di Granada, per le tradizioni della settimana santa tarantina, e per le sue peculiarità. Proprio nel nome del già citato protocollo d’intesa, nell’allestire il programma dell’incontro di tutte le Confraternite spagnole che si terrà a metà ottobre proprio a Granada, è probabile che l’Associazione sarà chiamata per tenere una relazione incentrata sulle tradizioni tarantine, per spiegarne le peculiarità che già hanno incuriosito ed interessato e non poco, in una prima descrizione sommaria, con l’ausilio di qualche foto e brevi filmati.

Qualora e quando questo invito, al momento ancora informale, dovesse avere il crisma dell’ufficialità ovviamente non mancheremo di darne notizia.

L’Associazione La Veste Rossa, per tramite del Presidente Prof. Gigi Montenegro, è stata invitata dal Sindaco della città di Granada sul palco della presidenza della reale confederazione delle Confraternite di Granada ad assistere alle Sacre Processioni della Settimana Santa

Come annunciato tra le prime notizie rigardanti il X convegno internazionale di studi sulla cultura popolare religiosa, presso il salone del MuDi, per gentile concessione dell’Arcivescovado e di don Francesco Simone. Quattro brani sono stati scelti per mettere a confronto le musicalità della tradizione tarantina, ed una delle marce priù eseguite nell’Andalusia.

Un sincero ringraziamento all’Ensamble dell’orchestra Tebaide d’Italia, diretta dal Maestro Cosimo Maraglino, che ha anche curato l’orchestrazione dei brani.