Si terrà sabato 30 gennaio alla ore 10,00, presso il salone dell’Arcivescovado di Taranto, la conferenza stampa di presentazione del 4° concorso per il manifesto della settimana santa, organizzato dall’Associazione “La veste Rossa- Taranto”. Molte le novità di quest’anno, tanto nel concorso che nel programma, che fra le altre cose, prevede per sabato 12 marzo la manifestazione “La mia settimana santa”.
Di seguito si riporta il testo della lettera nuovamente inviata dal presidente dell’associazione a Matteo Renzi:
Matteo RENZI
Presidente del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi Piazza Colonna 37 000187 Roma
Oggetto: Reiterazione «Progetto «Taranto città di interesse internazionale per la Settimana Santa»
Illustre Signor Presidente,
sono a dir poco sconcertato dal fatto che una persona attenta come Lei alla comunicazione, non abbia dato risposta o fatto rispondere convenientemente alla richiesta che questa associazione ha inoltrato al Governo italiano oltre cinque anni fa. Eppure, come ho chiarito non costa nulla. Eppure non prevede alcun impegno per il Governo. Eppure non prevede alcuno sforzo nemmeno da parte degli uffici della Presidenza del Consiglio o di qualsivoglia altro Ministero, perché io stesso ho provveduto a trasmettere il testo del decreto approvato in Spagna e del relativo disciplinare, con l’allegata traduzione. Basta fare “copia e incolla” e laddove vi fossero riferimenti al governo iberico, sostituirli con quello italiano. Eppure, infine, un decreto a costo zero può rappresentare sviluppo ed occupazione per una città mortificata ed insultata dalla “ragion di stato”.
Già a giugno di cinque anni addietro, inviai, per conto di questa associazione, la richiesta del riconoscimento di Taranto quale “città di interesse internazionale per la settimana santa”. Più volte ho reiterato, e lo rifaccio ancora, questa richiesta, nei contatti per le vie brevi prima con la dottoressa Stefania Carconi (Ministero della Cultura), poi con la dottoressa Milella dell’assessorato regionale ed infine con la dottoressa Flavia Coccia della Presidenza del Consiglio. Ho chiarito che l’“istituto” di questo riconoscimento, non è previsto nella legislazione italiana, e che per questo serve un decreto come hanno fatto in Spagna (con il risultato di una economia straordinaria specie in Andalusia). Ho così rappresentato che, trattandosi di una semplice dichiarazione che il Governo sottoscrive (pur valutando la documentazione presentata dagli interessati), e che riguarda una città sulla quale è “sovrano”, non c’è bisogno di alcun passaggio se non quello del Consiglio dei Ministri che, non essendoci controindicazioni, come testimonia la legislazione spagnola, può introdurre questa nuova normativa che in futuro potrebbe essere utilizzata da altre città.
Pensi, signor Presidente, darebbe in questo modo sostegno allo sviluppo economico, sociale e culturale di Taranto, senza spendere il becco di un centesimo! Incredibile di questi tempi, ma vero!
Il disciplinare ed il D.L. sono pienamente autentici visto che mi furono fornito da alcuni miei amici di Granada che condividono i miei stessi studi e le mie stesse ricerche, i quali di questi documenti si servirono per avanzare ed ottenere lo stesso riconoscimento dapprima assegnato solo a Siviglia. e dopo di loro a Malaga.
In tutto ciò che sin qui ho riferito, l’unica anomalia che riscontro è questa: al posto di darLe il riconoscimento di una intuizione geniale, avendo l’associazione richiesto qualcosa di “normale” cui nessuno in Italia aveva prima pensato, un granello di sabbia ha messo fuori uso ingranaggi solo teoricamente ben oliati.
In questo momento, Le annuncio, che sto sollecitando il mondo produttivo ed economico, più rapido a muoversi rispetto a quello politico, perché spinga affinché questo “normale miracolo italiano” avvenga. Non voglio fare della dietrologia, pensando che a qualcuno questa cosa non piaccia. Sa bene Lei, come chiunque abbia vissuto le vicende italiane che un personaggio storico quanto controverso una volta ebbe ad affermare che “a pensar male si fa peccato, ma a volte s’indovina”.
Dunque ora m’aspetto che Lei, o qualcuno per suo conto, abbia il coraggio di rispondere pubblicamente a questa associazione, al suo presidente onorario Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, ed a tutti i membri, spiegando cosa intende fare di questa richiesta, che ancora una volta, ribadisco, carta intestata a parte, al Governo italiano non costa nulla. Spetterà all’Unione Europea elargire finanziamenti per la realizzazione di infrastrutture che migliorino l’accoglienza di turisti, fedeli e studiosi ed appassionati di Cultura Popolare. Non solo, dunque, il riconoscimento non costa nulla, ma rappresenterebbe persino un risparmio per il Suo Governo.
Trovo pleonastico ribadire che questa associazione non ha fini di lucro. Per terminare, anche il comune di Taranto, con la sua Giunta, nel febbraio di tre anni fa, ha approvato una delibera a sostegno di questa iniziativa (benché nell’enunciato non si faccia menzione dell’associazione), per quanto poi nella sua “lungimiranza” non abbia espletato gli atti consequenziali.
Qualunque cosa pensi di quanto sin qui rappresentato, credo abbia diritto ad una risposta seria e coerente, con gli atti e le assunzioni di responsabilità consequenziali, a differenza di quanto ha fatto la civica amministrazione. Non credo sia giusto e tra poco non sarà nemmeno possibile continuare a far finta di nulla. Far finta di non sapere, come fanno in parecchi, compreso i parlamentari del territorio. Cordialità
Taranto 28.10.2015
Gigi Montenegro
Presidente
L’annunciato incontro con S.E. Monsignor Filippo Santoro, si è svolto in un clima di cordialità e condivisione, essendo peraltro S.E. presidente onorario dell’Associazione. Intanto Monsignor Santoro ha sollecitato a riproporre anche quest’anno il concorso per il manifesto e l’appuntamento con “la mia settimana santa” che generalmente si svolge il merdoledì santo.
Alle richieste di sostegno all’iniziativa del richiesto riconoscimento, Monsignor Santoro Ha assicurato il suo personale impegno per sostenere il progetto, che tra le altre cose, potrebbe voler dire opportunità occupazionali in una città nella quale si parla troppo spesso di ammortizzatori sociali ed emorraggia di posti di lavoro. Infatti un progetto concreto, con riferimenti ed altri suggerimenti, sta per essere presentato al mondo produttivo della città, nell’ambito di quello che vasotto l’idea di area vasta, capace di convogliare possibilità di sviluppo alla città ed alla provincia.
Il colloquio previsto per lo scorso venerdì 18 settembre tra il presidente Prof. Gigi Montenegro e l’eurodeputata Rosa d’Amato, c’è stato così come annunciato. All’europarlamentare sono state spiegate le ragioni del progetto che sono da lei condivise, soprattutto alla luce delle nuove ricerche effettuate e che saranno pubblicate quanto prima, essendo le stesse, facilmente accomunabile al periodo Magnogreco. All’on. d’Aamato, è stato spiegano che questa associazione, in collaborazione con atre associazioni culturali, ha fissato una conferenza di servizi, la cui data sarà presto ufficializzata e resa pubblica, cui è invitato a partecipare l’assessore regionale Liviano. Ciò per fare in modo che tutti quelli che sposeranno il progetto di “Taranto città internazionale della settimana santa” sappiano che fare e come farlo a livello regionale, nazionale ed europeo. L’eurodeputata, dal canto suo ha assicurato che solleciterà i suoi consiglieri regionali a sostenere il progetto nel momento in cui l’assessore regionale al turismo lo proporrà alla Giunta ed al Consiglio. Ed inoltre che, in prima persona, si attiverà per fare in modo che tutto ciò che è possibile fare presso la Comunità europea inizi il proprio iter, ivi compreso l’eventuale riconoscimento europeo che scavalcherebbe di fatto quello nazionale. Diciamolo fuori dai denti: di decretini di ogni genere qusto ed i governi succedutini negli ultimi cinque anni ne hanno scritti e fatti parecchi, assicurando anche fondi economici di notevole entità. Quello che sollecitiamo, che non costa nulla e che sarebbe bastato copiare da quello fornito insieme al disciplinare, non ha trovato il tempo di farlo. Presto sarà resa pubblica la dala della citata conferenza di servizi, cui potrà offrire il proprio contributo chiunque si riconosca nel progetto.
Nelle prossime settimane il presidente dell’Associazione, Gigi Montenegro, incontrerà un rappresentante del Parlamento Europeo, che sembra interessatoa seguire il progetto di “Taranto città internazionale della Settimana Santa”.
Inutile sottolineare che se tale riconoscimento venisse da un organismo sovranazionale, il Governo italiano, la Regione ed il Comune, non ci farebbero una bellissima figura, anche perchè, in un momento economico difficile, dare un’opportunità di sviluppo a costo zero, non è cosa di tutti i giorni.
Alla parlamentare europea, della quale al momento non desideriamo fare il nome, l’associazione è giunta a seguito di una partecipazione in un workshop tenutosi a latere di una delle serate de “L’Isola che vogliamo” e nello spazio dedicato all’associazione di pugliesi a Milano, intitolata “primachetenevai”. Alla segreteria della parlamentare l’associazione ha già fatto pervenire il materiale utilizzato e raccolto in questi cinque anni di attività in questo settore, al fine di documentare il lavoro svolto. L’incontro è stato fissato per il 18 settembre p.v. alle ore 18,00.
Al termine dell’attività organizzata per la settimana santa 2015, l’Associazione che mi onoro di presiedere, crede opportuno dover fare una serie di ringraziamenti a quanti hanno sostenuto le diverse attività svolte, tutte, certamente, senza scopo di lucro, ma solo finalizzate alla promozione e divulgazione dei riti, ed all’obbiettivo principale, rappresentato dal riconoscimento giustamente richiesto dalla città. Il primo va a S. E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, che da presidente onorario de «La Veste Rossa – Taranto», ha appoggiato il programma realizzato. Un ringraziamento particolare e pubblico, va all’Ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, Capo del Dipartimento Marittimo dello Jonio e del canale d’Otranto, che ancora una volta ha dimostrato la sua sensibilità e la sua apertura alle iniziative che riguardano i giovani. Anche quest’anno entrambi sono stati prodighi di consigli che l’Associazione ha ascoltato con attenzione e si adopererà a seguire, come ha dimostrato di saper fare nelle precedenti edizioni.
Un ringraziamento va anche al dott. Giuseppe Silipo, provveditore agli studi di Taranto, che ha voluto proseguire una iniziativa nata con i suoi predecessori nel ricoprire lo stesso incarico. Un ringraziamento va anche ai Priori della confraternita dell’Addolorata, ingegner Raffaele Vecchi e dell’Arciconfraternita del Carmine, per il sostegno offerto all’iniziativa. Ma in particolare il ringraziamento più sentito va al presidente del Club Service, Lions Taranto Host, dottor Angelo Leoni ed ai presidenti del Panathlon Taranto e Panathlon Magna Grecia, storici sostenitori dell’iniziativa della «La Veste Rossa – Taranto», il cui intervento economico, insieme alle economie dell’Associazione, ha consentito la realizzazione delle borse di studio assegnate ai vincitori del concorso per il manifesto 2015. Un sentito grazie va anche ad Angela Tanzarella, che ha condotto la manifestazione «La mia settimana santa» tenutasi l’1 aprile nella “Galleria Meridionale” del Castello Aragonese, per gentile concezione della Marina Militare
In fine, ma non certo per ultimo, un riconoscimento speciale e particolare va ai Maestri dell’Istituto Superiori di Studi Musicali “Giovanni Paisiello” ed al suo direttore, M° Lorenzo Fico. Con questa prestigiosa istituzione della città che va salvaguardata da tutti, cittadini ed istituzioni, «La Veste Rossa – Taranto» ha iniziato una collaborazione che si spera sia duratura e non limitata al periodo della settimana santa. Infatti, sempre sperando di poter proseguire nella propria attività, il direttivo dell’associazione sta lavorando ad un programma più articolato durante l’anno, che punti comunque all’obbiettivo principale che s’intende perseguire e cioè quello del riconoscimento per Taranto quale “città di interesse internazionale per la settimana santa“. Nell’ambito di questo progetto lo scorso 16 novembre a Monòver, in provincia di Alicante (Spagna), nel corso di un convegno che aveva per tema «Arte y Semana Santa- cultura material y in material», è stato proiettato il documentario su Taranto, che l’associazione ha prodotto anche in lingua spagnola, mentre il 26 marzo u.s. ha partecipato al convegno «Arte y Semana Santa en los pueblos en Mediterráneo » tenutosi a Santa Pola, sempre in Spagna, dove il riconoscimento per Taranto, di fatto è già avvenuto.
Sarà ancora la “Galleria Meridionale“ del Castello Aragonese, per gentile concessione della Marina Militare, ad ospitare per il secondo anno la manifestazione «La mia settimana santa» fissata per mercoledì 1 aprile, con inizio alle ore 19,00.
La manifestazione che si tiene per il terzo anno consecutivo, come parte del progetto «Taranto città internazionale della Settimana Santa», segna anche l’avvio concreto della collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello” di Taranto. Il direttore di questa importante e prestigiosa istituzione, M° Lorenzo Fico, incontrando il presidente dell’Associazione, ha voluto assicurare la partecipazione di quello che in molti giustamente definiscono il “conservatorio” tarantino, al già citato progetto, che, com’è noto, ha lanciato una petizione popolare il cui primo firmatario è l’Arcivescovo di Taranto, Sua Eccellenza Monsignor Filippo Santoro. Ad esibirsi in questa edizione saranno il soprano professoressa Loredana Cinieri, la professoressa Giuditta Longo, e Lucia La Rezza, I e II violino, il M° Massimiliano Monopoli, alla viola, il M° Andrea Agostinelli, al violoncello ed il M° Massimiliano Conte, al bandoneòn.
Gli strumenti musicali abbiamo appena elencati insieme ai pregevoli strumentisti, raccontano di come questa manifestazione, ideata dall’Associazione, insieme ai ricordi alle memorie della settimana santa tarantina, vuole lasciare ascoltare le musiche tradizionali di questo periodo e la musica sacra più in generale, con delle sonorità diverse rispetto a quelle che solitamente sono ascoltate nelle strade ed eseguite dai complessi bandistici. Il programma previsto comprende di Amedeo Vella“Una lagrima sulla tomba di mia madre” in un arrangiamento M° Nicola Locritani. Di Giovan Battista Pergolesi dallo Stabat Mater “Cuius Animam Gementem” e “Vidit Suum Dulcem Natum”. Del M° Domenico Longo “Ave Maria”; e per concludere ancora nel programma più tradizionale del M° Domenico Bastia “A Gravame” anche qui, però in un arrangiamento M° Massimiliano Conte.
Uno speciale ringraziamento, l’associazione intende farlo pubblicamente all’Ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, per l’attenzione mostrata nei confronti dei giovani in generale e dell’Associazione. Ed ancora al Provveditore agli Studi di Taranto dott. Giuseppe Silipo, ed inoltre al Priore dell’Arciconfraternita del Carmine, Antonello Papalia, al Priore della Confraternita dell’Addolorata e San Domenico, Raffaele Vecchi, insieme al presidente del Club Service, Lions Taranto Host, Angelo Leoni, ed ai presidenti dei Panathlon Club Taranto e Magna Grecia, storici sostenitori di questa e di altre iniziative della «La Veste Rossa – Taranto».
La conduzione della serata è stata affidata aa Angela Tanzarella.
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Presso la “Galleria Meridionale“ del Castello Aragonese, per gentile concessione della Marina Militare, si è tenuta venerdì prossimo 13 marzo, la cerimonia di premiazione del 3° concorso per il manifesto per la settimana santa 2015. Come lo scorso anno fu l’istituto pro-fessionale “Cabrini” a fare man bassa di premi, quest’anno è toccato al “Lentini” di Mottola i cui alunni che hanno preso parte al concorso, si sono assicurati le prime due borse di studio messe in palio dall’Associazione. Il terzo posto è stato invece assegnato ad una alunna del “Li-side” di Taranto. A due alunne dell’Istituto comprensivo “Son Bosco” di Taranto, il premio riservato alle scuole medie inferiori. Ecco comunque l’elenco completo dei vincitori: Ales-sandra Donatiello e Elisabetta De Donato della 2ª C del Comprensivo “Don Bosco” hanno vinto la borsa di studio di €.100,00 per la sezione a del concorso. Vitantonio Putignano della 3ª A T.G.C. e Arianna Giovinazzi della 5ª A T.G.C. sono i destinatari rispettivamente delle le borse di studio di €.200,00 e €.150,00, del primo e secondo posto della sezione destinata agli istituti superiori. Mentre è di €.100,00 la borsa di studio assegnata Veronica Cucurachi 4ª AG del “Liside” di Taranto. Inoltre riconoscimenti sono stati assegnati all’Istituto “Cabrini”, unico sempre presente al concorso, all’Istituto Comprensivo “Madonna della Camera” per la massiccia partecipazione ed all’alunno del “Mondelli” di Massafra Gabriele Calfa che ha par-tecipato a tutte e tre le edizioni del concorso. Hanno preso parte alla cerimonia, parte del progetto di «Taranto città internazionale della Settimana Santa», l’Arcivescovo di Taranto, Sua Eccellenza Monsignor Filippo Santo-ro, l’Ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, il Provveditore agli Studi di Taranto dott. Giuseppe Silipo. Ed inoltre il Priore dell’Arciconfraternita del Carmine, Antonello Papalia, il Priore del-la Confraternita dell’Addolorata e San Domenico, Raffaele Vecchi, insieme al presidente del Club Service, Lions Taranto Host, Angelo Leoni, ed ai rappresentanti dei Panathlon Club Taranto e Magna Grecia, storici sostenitori di questa e di altre iniziative della «La Veste Rossa – Taranto». Importante il contributo dell’Ufficio Scolastico Provinciale con la referente del progetto Adriana Chirico ed i professori Giuseppe Candreva e Lella Montone. Nella stessa mattinata che come consuetudine è stata condotta con la consueta ele-ganza dalla giornalista Gabriella Ressa, è stata inaugurata la mostra di tutte le opere in con-corso, allestita nella stessa sala del Castello. L’esposizione resterà aperta sino al 21 marzo. Presenti anche i filatelisti del Circolo Filatelico e Numismatico “La Persefone Gaia”, che in questa edizione affiancano la mostra con una interessante iniziativa, che viene presentata in anteprima. Ribadita dai componenti del nucleo di valutazione il compiacimento per la qualità del lavoro svolto dagli alunni nei quarantasei bozzetti presentati.
Si terrà venerdì prossimo 13 marzo alle ore 10,30 presso la “Galleria Meridionale“ del Castello Aragonese, per gentile concessione della Marina Militare, la cerimonia di premiazione del 3° concorso per il manifesto per la settimana santa 2015. Alla cerimonia che è parte del progetto per il riconoscimento di «Taranto città internazionale della Settimana Santa», presenzieranno l’Arcivescovo di Taranto, Sua Eccellenza Mon. Filippo Santoro, l’Ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, il Provveditorato agli Studi di Taranto dott. Giuseppe Silipo. Anche per quest’anno hanno collaborato fattivamente alla realizzazione del concorso, il Priore dell’Arciconfraternita del Carmine, Antonello Papalia ed il Priore della Confraternita dell’Addolorata e San Domenico, Raffaele Vecchi, insieme al presidente del Club Service, Lions Taranto Host, Angelo Leoni, ed ai rappresentanti dei Panathlon Club Taranto e Magna Grecia, storici sostenitori di questa e di altre iniziative della «La Veste Rossa – Taranto». Naturalmente un contributo importante lo ha offerto il gruppo di lavoro dell’Ufficio Scolastico Provinciale con la referente del progetto Adriana Chirico ed i professori Giuseppe Candreva e Lella Montone. Nella stessa giornata che come consuetudine sarà condotta dalla giornalista Gabriella Ressa, sarà inaugurata la mostra di tutte le opere in concorso allestita nella stessa sala del Castello Aragonese, e l’esposizione resterà aperta sino al 21 marzo. Per questa edizione sarà affiancata anche una interessante iniziativa del Circolo Filatelico e Numismatico “La Persefone Gaia”. Nella circostanze saranno consegnate anche le tre borse di studio previste per la sezione B (scuola media superiore), e quella unica prevista per la sezione A (riservata alla scuola media inferiore). Inutile dire che i nomi dei vincitori sarà reso noto solo il giorno della premiazione. Durante i lavori della giuria, i componenti del nucleo di valutazione hanno espresso il loro compiacimento per la qualità del lavoro svolto dagli alunni nei quarantasei bozzetti presentati. Molti di questi, comunque sono stati scartati dal concorso in quanto non corrispondenti ai dettami del bando, che, rispetto agli anni precedenti, aveva alcune variazioni sostanziali. È per questa ragione, comunque, che la giuria, oltre alle citate borse di studio, ha deciso di assegnare alcuni piccoli riconoscimenti speciali.
Sabato 27 febbraio alle ore 11,30, presso la Curia Arcivescovile di Taranto, il presidente dell’Associazione Gigi Montenegro, ha sottoposto all’Arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro le opere in finale per il 3° concorso del manifesto della settimana santa. Tali opere sono state scelte dopo la selezione effettuata la sera precedente dal nucleo di valutazione riunitosi presso l’Ufficio territoriale scolastico (terzo piano-sala riunioni), e composto, in rappresentanza di tutti coloro che sostengono il concorso, da Adriana Chirico, Francesco Tacente, Gabriella Ressa, Angelo Leoni, Maria Montone, D’Anzi Riccardo, Luigi Tricarico, Luigi Montenegro, ed i vincitori del concorso 2014 Francesco Adamo e Alessio Biase, che da regolamento fanno parte della giuria, ha voluto visionare le opere che gli sono state sottoposte per l’assegnazione delle borse di studio. Per la sezione A (scuole medie inferiori) Sua Eccellenza ha confermato la vittoria per l’opera contrassegnata con il numero 1, perché ritenuta di grande valore e davvero espressiva. Per quanto invece concerne la sezione B (scuole medie superiori), visionate le opere contrassegnate con i numeri 16, 18, 19, 22 e 44, che gli sono state sottoposte dalla giuria. Monsignor Santoro, che era accompagnato dal suo segretario, don Marco Crispini, dopo una lunga riflessione e numerose considerazione, ha deciso di assegnare il primo posto all’opera contrassegnata con il n. 22; il secondo premio al bozzetto n. 44; il terzo posto all’opera n. 16. la scelta, secondo quanto sottolineato dall’Arcivescovo, non è stata semplice, per l’alta qualità delle opere giunte.
Alle 12.05 Monsignor Filippo Santoro, effettuate le sue scelte, ha confermato la sua presenza alla premiazione di venerdì 13 marzo, presso il Castello Aragonese. Uscito Monsignore viene redatto e chiuso il presente verbale.